Spazio espositivo e valorizzazione del prodotto: lo stand Euganea Vasi

Euganea Vasi è leader di mercato nella produzione di vasi per gardening, arredo esterno ed arredo urbano.

Un’ azienda che mantiene un approccio artigianale sia nella scelta e nella lavorazione dei materiali che nelle proposte di design; in questo sta una delle chiavi che le consentono di differenziare il prodotto rispetto alle proposte della fascia bassa del mercato, realizzate con approcci totalmente industriali, centrati sulla produzione di ampia serie e sull’uniformità del prodotto. Le altre chiavi sono la ricerca tecnologica, che rende possibile coniugare artigianalità, qualità e performances, e il legame con un territorio, i colli euganei, fonte continua di ispirazione per un prodotto che ha il suo centro nell’equilibrio tra natura e ingegno.

Celebrare questa identità articolata e caratterizzante è un punto centrale degli appuntamenti fieristici: il compito primario di uno stand è quindi trasmettere immediatamente al visitatore l’originalità e la qualità del prodotto Euganea Vasi.

Con un prodotto come il vaso da gardening questo compito non è sempre facile, e trovare un’idea d’effetto per realizzare un’esperienza memorabile per il visitatore richiede capacità di visione, impegno e una buona rete di relazioni. Sono proprio questi gli ingredienti di base su cui abbiamo puntato qui a Punto Ciemme per concretizzare un’idea espositiva basata sull’elevazione del concetto di vaso ad opera d’arte, e sulla realizzazione di un punto di attrazione efficace per il visitatore in fiera. Ecco gli strumenti che abbiamo impiegato.

L’opera di Lucio Serpani

Lucio Serpani è un artista originario della Riviera del Brenta, tra Padova e Venezia. Nel settembre del 2016 realizza un’istallazione per l’evento “Inclusioni” a Padova: un gigantesco vaso, posizionato a fianco di una delle porte cinquecentesche della città (che possiede uno degli impianti murari tardo medievali meglio conservati del paese). Il vaso è composto da decine di altri vasi di più piccole dimensioni, assemblati a creare la forma finale che dialoga con i mattoni a vista del bastione. Un’opera che realizza uno spostamento di percezione attraverso la combinazione di oggetti di uso comune per suggerire una riflessione sulle forme.

L’idea centrale dello stand: il prodotto come opera d’arte

Mauro Bobbo è progettista e project manager in Punto Ciemme, ma persegue contemporaneamente una personale ricerca artistica; è questa ricerca che l’ha portato più volte ad incontrare Serpani e, in alcuni casi, ad esporre le proprie opere con lui. Alla ricerca di un concetto capace di centrare le esigenze espositive e quelle semantiche dello stand di Euganea Vasi, Mauro si ritrova a pensare all’opera di Serpani; pensa che riprodurre l’installazione di “inclusioni” nello stand di Euganea Vasi sia un’ottima opportunità per riprodurre nel visitatore di Spoga Gafa quello stesso spostamento di percezione, proponendo contemporaneamente il legame tra opera d’arte e artisticità del prodotto.

La costruzione di un’esperienza espositiva organica

Come sempre, però, non basta un’idea per realizzare uno stand; l’esperienza di visita di un utente nel corso della fiera è multidimensionale e multisensoriale, e perché diventi memorabile, tutte le componenti dello stand devono concorrere a trasmettere un concetto organico.

Gli aspetti estetici

La leva primaria utilizzata sul piano visuale è quella dei materiali, per trasmettere

  • Naturalità
  • Legame con il territorio
  • Cromatismi che leghino il prodotto all’intero meccanismo espositivo

Per questo motivo lo stand viene realizzato con un’attenzione particolare ai materiali naturali: sono 100% naturali tutti quelli utilizzati, come lino, iuta e legno invecchiato.

Il legno invecchiato serve anche a rimandare simbolicamente al legame con il territorio, ricordando le abitazioni tradizionali dei colli euganei e i boschi che ne caratterizzano il paesaggio. I colori dominanti sono l’avorio, l’ocra e il color mattone, la palette della terracotta prima e dopo il passaggio in forno.

Lo stand viene realizzato secondo un disegno semiaperto, che ha lo scopo di accogliere il visitatore, e rimandare nel concreto l’idea di partnership che Euganea Vasi vuole costruire con i propri clienti. Al centro dello spazio espositivo si staglia la riproduzione dell’opera di Serpani, elemento visivo caratterizzante in grado di stimolare la curiosità attraendo il visitatore.

Gli aspetti commerciali

Uno stand è e rimane un importantissimo strumento di relazione con il cliente, finalizzato alla costruzione di contatti commerciali; a questo scopo lo spazio espositivo di Euganea Vasi riserva un’area importante alla presentazione dei prodotti, un’area che in ottica di percorso di visita risulta immediatamente adiacente all’istallazione artistica, così da convogliare l’attenzione dell’utente dalla “celebrazione artistica” del prodotto alla sua concretizzazione effettiva.

Lo stand presenta inoltre ampi spazi dedicati alla conversazione tra venditori e visitatori, con un’area riservata separata dalle altre in cui è possibile condurre trattative.